Non ti racconterò di una famiglia perfetta.
Piacere, sono Francesca
Chi è
Francesca
Moglie, mamma, Counselor ad indirizzo psicobiologico e fondatrice di Cuori in Crescita.
Se qualche anno fa qualcuno mi avesse detto che un giorno avrei accompagnato i genitori nel loro percorso di crescita, probabilmente avrei sorriso e risposto: “Davvero io?”

Forse i segnali c’erano già da tanto tempo.
Sono sempre stata una persona curiosa. Di quelle che osservano le persone e si fanno mille domande.
Mi ha sempre affascinato cercare di capire cosa si nascondesse dietro un comportamento, un silenzio o un’emozione. Perché due persone vivono la stessa situazione in modo così diverso? Perché alcune parole ci restano dentro per anni e altre volano via in un attimo? Questa curiosità mi accompagna da sempre.
Poi è arrivata la vita. Quella vera.
Sono diventata moglie. Sono diventata mamma. E lì ho capito che nessun libro, nessun corso e nessuna teoria potranno mai insegnarti quello che impari vivendo ogni giorno una relazione.
Le mie figlie, Martina e Ginevra, sono state — e continuano a essere — le mie più grandi insegnanti. Con loro ho riso tantissimo. E qualche volta ho anche pensato: “Scusate… ma il famoso manuale del genitore dov’è? Perché a me non è arrivato!”
Per un adulto può essere “solo uno specchietto”. Per un bambino può essere il suo intero mondo.
Quando Ginevra, a circa due anni, ruppe lo specchietto della Ferrari giocattolo di Martina, il pianto di sua sorella sembrava inconsolabile. In quel momento ho compreso quanto sia importante non misurare le emozioni dei bambini con lo sguardo degli adulti.
Poi sono cresciute. Sono arrivati i giochi, le complicità e i piccoli conflitti. Martina adorava giocare a “mamma e figlia” e la povera Ginny diventava ogni volta la sua modella personale: vestiti al contrario, cappelli enormi, sciarpe e accessori improbabili. Io le guardavo chiedendomi se stessi crescendo due bambine o assistendo alla nascita di una nuova stilista.
La tempesta perfetta dell’adolescenza.
Quasi senza accorgercene sono arrivate le gelosie, le discussioni, le porte chiuse, gli occhi al cielo, i silenzi, le risate improvvise e quegli abbracci che sembrano sparire per poi tornare quando meno te li aspetti. E la verità è che ci siamo ancora dentro.
Ci sono giorni in cui il mare è calmo e altri in cui il vento sembra soffiare da ogni direzione. Giorni che ci obbligano a fermarci e a chiederci: “Qual è il modo migliore per esserci, oggi?”
Non arriva mai il momento in cui puoi dire: “Perfetto, adesso ho capito come si fa il genitore”. Ogni fase cambia i figli, ma cambia anche noi.
Ogni età ci chiede un linguaggio diverso, uno sguardo diverso, una presenza diversa e soprattutto tanta umiltà. In questo viaggio non sono mai stata sola. Accanto a me c’è sempre stato mio marito, Davide. Abbiamo costruito la nostra famiglia insieme e l’ho visto mettersi in discussione, cambiare prospettiva e cercare ogni giorno di essere un padre presente.
Come tutti i genitori abbiamo commesso errori, avuto dubbi e attraversato momenti semplici e altri molto difficili. Ma non abbiamo mai smesso di credere che una famiglia cresca quando anche i suoi genitori scelgono di continuare a crescere.
La scelta professionale
Da tutte queste domande è nata anche una scelta.
Ho scelto di diventare Counselor ad indirizzo psicobiologico perché volevo capire meglio quanto la nostra storia e le esperienze vissute entrino nel modo in cui amiamo, comunichiamo e ci prendiamo cura delle persone accanto a noi.
Da allora continuo a studiare, imparare e mettermi in discussione. Perché credo che non si smetta mai di crescere.
Formazione
La mia formazione
e il mio ruolo.
Per me è importante che tu sappia con chiarezza quale formazione ho seguito e che cosa posso offrirti nel mio lavoro.
Formazione professionale triennale
Counselor ad indirizzo psicobiologico
Ho completato un percorso teorico-pratico di 1.800 ore presso la Scuola Superiore di Counseling Psicobiologico (SSCP), certificata dall’Istituto di Scienze Olistiche e riconosciuta dalla Federazione Italiana Counseling. Tre anni di studio che mi hanno dato strumenti, metodo e confini chiari per accompagnare le persone con serietà e rispetto.
Il counseling offre ascolto, orientamento e strumenti educativi finalizzati al benessere e alla qualità della vita. Non comprende attività diagnostiche o terapeutiche di tipo sanitario, medico o psicologico e non sostituisce psicoterapia, diagnosi o assistenza sanitaria.
Come ti accompagno
Non sono qui per dirti
come devi fare il genitore.
Oggi accompagno i genitori con la stessa curiosità che mi guida da sempre. Ti ascolto, ti faccio domande e ti aiuto a guardare ciò che stai vivendo da una prospettiva diversa.
Le risposte non arriveranno da una formula uguale per tutti. Le cercheremo nella tua storia, nelle tue risorse e in ciò che è davvero possibile nella tua famiglia.
Non ti dirò come dovresti essere come genitore.
Ti offrirò uno spazio per comprendere, crescere e ritrovare le tue risorse.
Il senso di Cuori in Crescita
“Cuori in Crescita non nasce da una famiglia perfetta. Nasce da una famiglia vera, che continua a farsi domande e a crescere.”
È quello che continuo a fare anch’io. Ogni giorno.
